Verrà aperta alla comunità per la prima volta dopo molti anni con una mostra dedicata al Cardinal Martini

A partire dai prossimi mesi la struttura di via Fogazzaro ospiterà laboratori, associazioni, eventi e un ostello.

 

A Vittorio Veneto tutti la conoscono come Casa dello Studente, ma nei prossimi anni sarà la Casa di tantissime iniziative rivolte alla cittadinanza e ai visitatori, con un’attenzione speciale a tutto ciò che può favorire il recupero di autonomia e dignità mediante il reinserimento nel mondo del lavoro.

Per questo laboratori, eventi, mostre, associazioni e anche turisti troveranno in via Fogazzaro una struttura pronta ad accoglierli da oggi in avanti.

Dopo decenni di inutilizzo e oltre 3 anni di ristrutturazione la Casa dello Studente torna a vivere: e lo fa sabato 31 ottobre con la benedizione del vescovo di Vittorio Veneto mons. Corrado Pizziolo. Considerati i tempi e le indicazioni ministeriali il Rito avverrà non in modo pubblico, ma con una presenza rappresentativa.

Contemporaneamente si apre la mostra sulla figura del Cardinal Martini “Mani tese verso l’altro, la Carità politica del card. Martini”, due percorsi espositivi di approfondimento sulla figura del teologo, biblista e arcivescovo di Milano (dal 1979 al 2002), realizzati dalla Fondazione Carlo Maria Martini, dal Dipartimento di Scienze Religiose dell’Università Cattolica e dall’Istituto Leone XIII di Milano e che rimarranno aperti al pubblico, in sicurezza, fino al 12 novembre.

“Vogliamo che la Casa dello Studente sia un luogo di aggregazione, crescita e condivisione - afferma il direttore della Caritas diocesana di Vittorio Veneto don Roberto Camilotti che ha in affidamento dalla Diocesi la struttura - come espressione di una Carità che va ben oltre l’assistenzialismo e realizza il compito di promuovere fattivamente una cultura incentrata sulla dignità di ciascuno, nessuno escluso. L’apertura della Casa con due Mostre dedicate alla “Carità politica” del Cardinal Martini vogliono evidenziare questa linea.
Da questo principio si è sviluppato il progetto che ha trasformato, anche grazie ai fondi dell’8x1000 della Conferenza Episcopale Italiana, lo stabile ormai in disuso in un vero e proprio incubatore di idee, attività e relazioni.

“Dopo anni di lavori eravamo impazienti di riaprire la Casa dello Studente alla comunità - spiega don Camilotti - e, anche se alcuni dei progetti non sono ancora completati, abbiamo voluto dare un segnale di speranza e rinnovamento in questo 2020 difficile.”
La Casa dello Studente ospiterà infatti laboratori e attività di formazione dedicati sia alle persone fragili che a chi ha perso o è in cerca di lavoro come quelli di cucina, falegnameria, sartoria e riparazione delle biciclette.

All’interno della Casa dello Studente trova spazio la Conferenza San Vincenzo De Paoli che ha già attivato un “emporio della solidarietà”. L’edificio è anche la Sede istituzionale della Cooperativa agricola Terramica, e sarà punto di distribuzione delle cassette con i prodotti coltivati e raccolti a Mansuè.

“Ma il progetto più ambizioso, soprattutto in questo periodo segnato dal Covid19 - aggiunge don Camilotti - è la realizzazione di un ostello: una struttura non profit per l'ospitalità di persone e gruppi in arrivo in città, e di giovani europei in particolare, per fare di Vittorio Veneto non solo la memoria di una vittoria guerresca, ma di una vittoria che genera pace e solidarietà.

Stiamo ultimando i lavori per partire al più presto, ma non vogliamo accelerare i tempi per poter fornire agli ospiti un soggiorno in città sereno e soprattutto in sicurezza.”

“Vorrei dedicare un grazie speciale a tutti i volontari che hanno lavorato per ridare vita alla Casa dello Studente - conclude don Roberto - un aiuto silente che, come abbiamo imparato molto bene durante quest’anno, fa la differenza.”

 

La mostra

“Mani tese verso l’altro. La carità politica di Carlo Maria Martini”

Due percorsi espositivi di approfondimento sulla figura del Cardinal Martini.

  • Primo percorso: “Per un’Europa unita”. Il futuro dell’Europa nel pensiero e nell’opera di Carlo Maria Martini
  • Secondo percorso: “Adversa diligere”. Un uomo per la città.
    L’opera del card. Martini per riconciliare la città di Milano dopo gli “anni di piombo”

Dal 31 ottobre al 12 novembre
Orario feriale dalle ore 16.00 alle ore 19.00
Festivo: dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle 14.30 alle ore 18.00.

Prenotazioni allo 0438 550702 o via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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