Studio dell’Università di Padova sui volontari Caritas Vittorio Veneto

Studio dell’Università di Padova sui volontari Caritas Vittorio Veneto

Quale servizio svolgi in Caritas, quante ore dedichi al volontariato, se ti impegni anche in altre realtà. Ma anche: che cosa pensi sia più importante nel tuo servizio, quanto è importante il legame con la comunità cristiana, come si collabora con le altre associazioni, e quali sono le motivazioni profonde del tuo esserci.

Sono queste alcune delle domande del piccolo questionario che tra settembre e ottobre Caritas diocesana sottopone a tutti i suoi volontari, forania per forania. Il primo incontro ha coinvolto Ceggia e Torre di Mosto (nella foto, i volontari di Torre)

Il questionario, e l’analisi delle risposte raccolte, è il cuore della tesi di laurea triennale in statistica di Annalaura Isolati, di Lonigo, studentessa all’Università di Padova. A farle da relatrice la professoressa Mariangela Guidolin, originaria di Sacile.

caritas volontari abiti torre di mosto

E’ stata Caritas stessa a voler avviare questa ricerca: ascoltare la voce dei volontari attraverso le risposte al questionario è fondamentale per valorizzare al massimo la generosità dei volontari stessi verso l’obbiettivo comune a tutti: aiutare le persone fragili e in difficoltà.

La scelta di far realizzare il questionario e l’analisi dei dati all’Università di Padova garantisce il valore scientifico della ricerca e conferma una volta in più l’importanza che Caritas dà a questo processo di ascolto dei volontari.

Gli esiti della ricerca saranno presentati nel corso del 2020.

Si tratta della seconda collaborazione tra Caritas Vittorio Veneto e il Dipartimento di Statistica dell’Università di Padova: a maggio 2019 era stata presentata la tesi di laurea di Francesca Bosin, incentrata sulle richieste presentate da chi chiede aiuto ai centri d’ascolto Caritas.

I volontari di Conegliano impegnati nella compilazione dei questionari

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