“Impronte – dalla reclusione alla libertà”: a Verona i 15 anni di Fondazione Esodo

“Impronte – dalla reclusione alla libertà”: a Verona i 15 anni di Fondazione Esodo

Un convegno per riflettere sul reinserimento sociale e lavorativo delle persone in esecuzione penale

È in programma giovedì 26 marzo 2026, dalle 9.30 alle 13.00, al Teatro Ristori di Verona, il convegno “Impronte – dalla reclusione alla libertà. Da 15 anni in cammino con chi cerca una vita più giusta”, promosso dalla Fondazione Esodo in occasione dei primi quindici anni di attività.

L’iniziativa sarà un momento di riflessione e confronto sul percorso fin qui realizzato dalla Fondazione Esodo nel reinserimento sociale e lavorativo delle persone in esecuzione penale, un’esperienza sviluppata in collaborazione con le diocesi e le rispettive Caritas diocesane di Verona, Vicenza, Belluno-Feltre, Venezia, Vittorio Veneto, Adria-Rovigo e sostenuta dalla Fondazione Cariverona. Un percorso che negli anni ha costruito una rete di collaborazione tra istituzioni, terzo settore e mondo ecclesiale.

Il convegno offrirà anche l’occasione per guardare al futuro del progetto, rafforzandone stabilità e impatto, e per presentare le nuove diocesi che entreranno a far parte della Fondazione, ampliando così i territori coinvolti nelle attività di accompagnamento e reinserimento.

Ad aprire la mattinata, moderata dal giornalista di Radio Vaticana Davide Dionisi, sarà l’accoglienza dei partecipanti con un caffè di benvenuto preparato con i prodotti della cooperativa Gabbiano 2.0 del carcere di Vicenza, seguita dai saluti istituzionali e dall’intervento teatrale di Davide Antonio Pio con “San Francesco e il lupo”. Tra gli interventi previsti figurano quello di Irma Conti, Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà, dedicato al tema dell’esecuzione penale in Italia tra carcere e misure alternative, e la presentazione dei quindici anni di attività di Fondazione Esodo a cura del segretario Alessandro Ongaro.

Il programma prevede inoltre una tavola rotonda tra istituzioni pubbliche e terzo settore per approfondire le modalità di collaborazione nella progettazione e gestione dei percorsi di reinserimento delle persone in esecuzione penale, cui parteciperanno Enrico Farina (PRAP Triveneto), Annamaria Raciti (UIEPE Venezia), Paola Ziccone (CGM Venezia), Carla Midena (Direzione Servizi Regionali del Veneto), don Enrico Pajarin (presidente Fondazione Esodo) e Linda Arata del Tribunale di Sorveglianza (intervento in attesa di conferma). Saranno poi condivise testimonianze di beneficiari e operatori, insieme ad alcune riflessioni sul modello educativo di Esodo a cura di Francesca Rapanà dell’Università degli Studi di Verona.

La mattinata si concluderà con la presentazione dei nuovi territori di intervento della Fondazione, a cura di don Enrico Pajarin e di Margherita Forestan della Fondazione Cariverona, e con un momento conviviale: un aperitivo preparato dalla cooperativa Pantarei del carcere di Verona.

L’evento è realizzato con il patrocinio del Ministero della Giustizia, Regione del Veneto, Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, Comune di Verona, Città di Vicenza, Comune di Belluno e con il contributo della Fondazione Cariverona.

Il convegno si inserisce nell’ambito delle attività di divulgazione del progetto regionale dedicato all’inclusione abitativa delle persone in esecuzione penale, promosso dalla Regione del Veneto.

La partecipazione è gratuita, con iscrizione consigliata al seguente link: https://bit.ly/4s8MsTT